mercoledì 24 marzo 2010

Impressionisme

Ciò che più conta in ogni rappresentazione è l'impressione che un determinato stimolo esterno suscita nell'artista il quale,partendo dalle proprie sensazioni,opera una sintesi sistematicamente tesa a eliminare il superfluo per arrivare a cogliere la sostanza delle cose e delle situazioni,nel continuo tentativo di ricercare l'impressione pura.

Degas,Donna che si pettina,1885
Degas,L'assenzio,1875
Renoir,Moulin de la Galette,1876
Renoir,Colazione dei canottieri,1881
Manet,I papaveri,1873
Monet
Cezanne,I giocatori di carte,1898
Caillebotte,Tempo di pioggia,1877

Stiamo pregando la prof. di storia dell'arte a passare allo studio del nuovo libro,ma lei si ostina ancora su Tintoretto.Che tristezza!

3 commenti:

Laura ha detto...

Neanche una ballerina? Guarda con me sfondi una porta aperta: io tutte le volte che torno a Parigi vado alla Gare d'Orsay a rivedermeli tutti!!Per quanto anche il Tintoretto...

Chiara ha detto...

stupendi anche io adoro gli impressionisti.quest'estate andrò a parigi e sicuramente passerò una giornata nella gare d'orsay.

Anonimo ha detto...

"colazione dei canottieri" è uno dei miei quadri preferiti! good ceccaaa finalmente non solo moda!(marilu) (L)