Ciò che più conta in ogni rappresentazione è l'impressione che un determinato stimolo esterno suscita nell'artista il quale,partendo dalle proprie sensazioni,opera una sintesi sistematicamente tesa a eliminare il superfluo per arrivare a cogliere la sostanza delle cose e delle situazioni,nel continuo tentativo di ricercare l'impressione pura.
Degas,
Donna che si pettina,1885

Degas,
L'assenzio,1875

Renoir
,Moulin de la Galette,1876

Renoir,
Colazione dei canottieri,1881
Manet,
I papaveri,1873

Monet

Cezanne,
I giocatori di carte,1898

Caillebotte,
Tempo di pioggia,1877

Stiamo pregando la prof. di storia dell'arte a passare allo studio del nuovo libro,ma lei si ostina ancora su Tintoretto.Che tristezza!